Paola Cabutti

G – confessione di un giacobino

terracotta: G – confessione di un giacobino terracotta: G – confessione di un giacobino terracotta: G – confessione di un giacobino

Terracotta

Cottura: monocottura

Colorazione: acrilici e acquerello

Dimensioni: 50 x 30 x 17

Anno: 2007

... sollevò un dito verso il cielo e disse:

«L'infinito esiste. E' là. Se l’infinito non avesse un io, l'io sarebbe il suo limite. Non sarebbe infinito. In altri termini, non esisterebbe. Invece c'è. Perciò ha un io. L'io dell'infinito, è Dio»
I Miserabili – Victor Hugo

 

«Un dito indica la luna. Peccato per chi guarda il dito».

Guardare in su, verso il cielo, verso l’infinito perché esiste (anche) l’infinito.

Questo lavoro non è nato dalla lettura del brano dei Miserabili citato, ma in questa pagina del libro di Hugo si rispecchia e si riconosce, nel gioco continuo di rimandi che è proprio dell’arte e della vita.






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artista Paola Cabutti